I soggetti a cui è’ rivolto questo servizio sono gli invalidi civili e i titolari di pensione sociale o assegno sociale o assegno sociale per continuare a ricevere il trattamento economico.

Analizziamo i vari modelli:

  • Modello ICRIC (invalidità civile ricovero) quando l’interessato dichiara se ha usufruito o meno negli richiesti di un ricovero gratuito, in tal caso NON ha diritto all’indennità di accompagnamento o di frequenza per tale periodo.
  • Modello ICLAV (invalidità civile lavoro): L’interessato dichiara se nel corso degli anni richiesti ha lavorato e l’importo percepito. In tal caso può determinare la perdita del diritto all’assegno mensile per tale periodo.
  • MODELLO ACCAS/PS (accertamento dei requisiti per Assegno o Pensione sociale): L’interessato dichiara se nel corso degli anni richiesti ha soggiornato fuori dallo Stato, oppure se è stato ricoverato gratuitamente in un istituto e per quanto tempo. In tal caso potrebbero perdere il diritto di pensione o assegno sociale per tale periodo.

La consegna dei modelli ICRIC, ICLAV, ACCAS/PS agli sportelli del CAF può essere effettuata:

  • dal dichiarante,
  • dal tutore/curatore se presente
  • da un delegato alla consegna (in questo caso il modello dovrà essere firmato dal dichiarante).

ICRIC è riservato a: invalidi totali, non ricoverati gratuitamente, con pensione e con indennità di accompagnamento; invalidi totali, maggiori di anni 18, non ricoverati gratuitamente, con sola indennità di accompagnamento – fascia provvisoria; invalidi totali, non ricoverati titolari di reddito superiore al limite previsto, con sola indennità di accompagnamento; invalidi totali, non ricoverati gratuitamente, ultra sessantacinquenni, con sola indennità di accompagnamento; invalidi totali, minori, non ricoverati gratuitamente, con sola indennità di accompagnamento; invalidi parziali, con indennità di accompagnamento per effetto della concausa della cecità parziale (C.C. 346/1989); invalidi parziali, minori di anni 18, con diritto all’indennità mensile di frequenza (legge 11 ottobre 1990 n. 289).

Per quanto riguarda l’ICLAV sono compresi: invalidi parziali, non ricoverati, con solo assegno; invalidi parziali, ricoverati, con solo assegno; invalidi parziali, non ricoverati, titolari di altro reddito, con solo assegno; invalidi parziali, ricoverati, titolari di altro reddito, con solo assegno; invalidi parziali, privi di perequazione automatica ma con limite di reddito personale pari o inferiore a quello stabilito per legge.

La documentazione da presentare per il modello ICRIC sarà: documento d’identità del dichiarante, una copia della tessera sanitaria per controllo obbligatorio del codice fiscale, il documento d’identità del tutore/ curatore se presente e tessera sanitaria. In caso di delegato, copia della delega e documento d’identità del delegato e del dichiarante; idonea documentazione dalla quale risulti la percentuale della retta rimasta a carico degli enti pubblici o dell’interessato in caso di ricovero in istituto (ricoveri motivati dall’invalidità) e cioè se il ricovero è stato gratuito o meno; certificato medico attestante la menomazione psichica o intellettiva se presente.

Nel caso di modello ICLAV la documentazione richiesta sarà documento d’identità del dichiarante, una copia tessera sanitaria per controllo obbligatorio del codice fiscale, il documento d’identità del tutore/curatore se presente e tessera sanitaria; mentre in caso di delegato, copia della delega e documento d’identità del delegato e dichiarante; certificati redditi prodotti nei due anni: anno 2013 e presuntivo 2014 (reddito autonomo, dipendente, cooperative sociali ed il certificato medico attestante la menomazione psichica o intellettiva se presente. Anche nel caso del modello ACCAS/PS serviranno il documento d’identità del dichiarante, la tessera sanitaria per controllo obbligatorio del codice fiscale; il documento d’identità del tutore/curatore se presente mentre in caso di delegato, copia della delega e documento d’identità del delegato e delegante; indirizzo completo della dimora/soggiorno in Italia o in stati esteri per il 2013 e 2014 con relativo periodo e dichiarazione relativa ad eventuali ricoveri in istituto, il periodo di ricovero, se gratuito o meno e documentazione attestante il contributo a carico di enti pubblici o dell’interessato. Si ricorda che il dichiarante dovrà conservare la copia delle dichiarazioni di responsabilità e la relativa documentazione per 10 anni.