Quali documenti servono per la compilazione?

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Il contribuente tenuto alla presentazione della Dichiarazione dei redditi deve compilare o far compilare il Modello 730 o Unico, in base alla documentazione in suo possesso, che è necessaria per verificare sia la conformità dei dati riportati nella dichiarazione che per il riconoscimento delle detrazioni e deduzioni ai fini Irpef. Dal 2016, grazie alla dichiarazione dei redditi precompilata, saranno già presenti nel 730 i dati presenti nel Sistema tessera sanitaria quindi le spede per l’acquisti di medicinali, visite mediche, ticket sanitari e e tutte le informazioni su oneri deducibili e detraibili che dovranno essere inviati all’Agenzia secondo modalità e termini che saranno individuati con decreto ministeriale.

Tale documentazione fiscale, che andrà custodita dai contribuenti per i successivi 4 anni, è la seguente:

  • Modello CU 2018: certificazione che attesta la somma dei redditi percepiti in qualità di lavoratori dipendenti, pensionati equiparati ed assimilati.
  • Certificazione unica 2018 redditi 2017 che il datore di lavoro o l’Ente pensionistico ha consegnato entro il 28 febbraio 2018.
  • Cu2018 redditi 2017 rilasciato dall’Inps per l’indennità di disoccupazione, di mobilità, di maternità e per la Cassa integrazione guadagni.
  • Modello Cu 2018 redditi 2017 del coniuge e dei familiari fiscalmente e non a carico.
  • Talloncino di pagamento delle pensioni estere.
  • Atti notarili: di terreni e fabbricati acquistati, ereditati, venduti o donati nel 2017.
  • Visura catastale degli immobili: posseduti e quelli per i quali è stata ottenuta una nuova rendita catastale.
  • Contratti di affitto di case, box, garage: adesione alla “cedolare secca” con la copia modello RLI eventuali mod. F24 ELIDE relativi agli acconti versati nel 2016-2017 .
  • Mod. ex Rad relativo a dividendi azionari.
  • Certificazione dei compensi per prestazioni occasionali, diritti d’autore o provvigioni.
  • deleghe di pagamento mod. F24.
  • Qualsiasi documentazione che attesti i redditi percepiti nel 2017.
  • Codice fiscale del coniuge e dei familiari fiscalmente a carico.
  • Contratto di mutuo e rogito notarile: per l’acquisto dell’abitazione principale.

 

Novità Detrazioni e spese da scaricare:

Tutte le Fatture, scontrini, ricevute, copia di bonifici, assegni, rilasciate per le spese da portare in detrazione dalla Dichiarazione dei redditi e da indicare sul Modello Unico e e modello 730:

Elenco spese sanitarie e assistenziali da scaricare dalla dichiarazione dei redditi:

Visite mediche specialistiche o generiche Analisi, indagini radioscopiche, ricerche

Spese Dentistiche

Apparecchi acustici

Acquisto o affitto di attrezzature medico-sanitarie

Occhiali da vista, lenti a contatto

Degenze ospedaliere o casa di cura

Retta della casa di riposo

Riabilitazione, ginnastica, massaggi

Cure termali

Prestazioni effettuate presso il Ssn

Medicinali

Spese di assistenza sanitaria

Spese per l’assistenza ai portatori di handicap

Spese per l’acquisto di autoveicoli adattati

Spese per badanti

Spese mediche effettuate all’estero

 

Spese per la Casa e Immobili:

Interessi passivi per mutui ipotecari

Contributi previdenziali.

Premi di assicurazioni vita ed infortuni

Compenso intermediari immobiliari

Spese risparmio energetico Ecobonus 65%

Detrazione canone di locazione

Consorzi di bonifica

Acquisto arredi, mobili ed elettrodomestici per l’arredo di immobili ristrutturati.

 

Spese per i figli se fiscalmente a carico:

Spese scolastiche, asilo e pratica sportiva ragazzi

Per informazioni sulle detrazioni familiari a carico e controlli Agenzia delle Entrate.

 

Altre Spese:

Assegno periodico corrisposto al coniuge separato

Spese funebri

Ssn pagato sull’assicurazione auto abolito dal 2014.

Contributi versati per le collaboratrici domestiche

Versamenti a fondi pensione

 

Erogazioni Liberali a favore di:

Paesi in via di sviluppo

istituzioni religiose

Onlus

Associazioni sportive

 

Modello 730 2018 scadenza 7 luglio:

La dichiarazione dei redditi 2018 va presentata dai contribuenti secondo le date di scadenze stabilite dall’Amministrazione Finanziaria per la consegna del Modello 730 e Unico 2018 per l’anno di imposta 2017.

Dichiarazione dei redditi precompilata scadenza 2018: a seguito dell’entrata in vigore del nuovo modello 730 precompilato, è stata modificata la scadenza per la trasmissione e consegna della dichiarazione dei redditi 2018 anno 2017. Ciò è dovuto al fatto che la scadenza modello 730 precompilato, è stata adattata alle nuove necessità dell’Agenzia delle Entrate di incrociare i dati tributari dei contribuenti.

Le nuove date di scadenza 2018 per trasmettere i dati all’Agenzia sono:

  • Entro il 28 febbraio vengono trasmessi all’Agenzia delle Entrate i dati relativi alle spese deducibili e detraibili dal 730.
  • Entro il 7 marzo, i sostituiti di imposta inviano all’Agenzia, i dati relativi al nuovo modello CU che ha sostituito il vecchio CUD per pensionati, dipendenti, ed ora valido anche per la certificazione unica autonomi

Scadenza dichiarazione dei redditi modello 730/16 7 luglio per:

  • Sostituti d’imposta che prestano assistenza fiscale diretta o tramite intermediari;
  • Chi invia il 730 precompilato da solo;
  • CAF e commercialisti e intermediari abilitati.

La dichiarazione dei redditi effettuata con il modello 730 presenta indubbi vantaggi:

  • facilità: il contribuente non esegue calcoli, evita code in banca ed in posta e ottiene il rimborso delle imposte nella busta paga/pensione;
  • comodità: il versamento del saldo e degli acconti viene effettuato tramite la trattenuta in busta paga/rata di pensione; è possibile pagare l’IMU utilizzando il credito della dichiarazione dei redditi.

È importante che il contribuente verifichi preliminarmente se, sulla base delle vigenti disposizioni di legge, è tenuto alla presentazione della dichiarazione dei redditi ovvero è esonerato da quest’obbligo. Tuttavia, anche nel caso in cui non sia obbligato, il contribuente può presentare ugualmente la dichiarazione per far valere eventuali oneri sostenuti o detrazioni non attribuite, oppure chiedere il rimborso di eccedenze di imposta risultanti da dichiarazioni presentate negli anni precedenti o derivanti da acconti versati.
Avvalendosi di una grande competenza daremo assistenza in merito a:

  • raccolta delle dichiarazioni e verifica dei documenti
  • trasmissione telematica, controllo, elaborazione e apposizione del visto di conformità;
  • stampa definitiva e consegna al contribuente della dichiarazione e del prospetto di liquidazione.
  • calcolo delle imposte;
  • effettuare le comunicazioni a tutti i Sostituti d’imposta;

a trasmettere all’Amministrazione finanziaria le dichiarazioni elaborate.